Home / MUSICAL / ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA-VENT’ANNI INSIEME. GALA INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA E DEL MUSICAL

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA-VENT’ANNI INSIEME. GALA INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA E DEL MUSICAL

di Ilaria Faraoni

Questa sera, sabato 10 novembre,  iniziano le celebrazioni dei vent’anni della Associazione Internazionale dell’Operetta FVG con il Gala internazionale  dell’operetta e del musical (la presentazione su Central Palc QUI). Di seguito il comunicato aggiornato con tutte le iniziative per il ventennale.

Comunicato Stampa:

vent’anni insieme

In occasione delle Celebrazioni per il Ventennale

dell’Associazione Internazionale dell’Operetta -FVG

24 novembre 1992 – 2012

Daniela Mazzucato e Paolo Limiti, due Premi Operetta, l’orchestra “Filarmonia Veneta” diretta dal maestro Romolo Gessi, tanti cantanti, una star internazionale come Cheryl Porter apriranno, con un Gran Galà, i festeggiamenti per il Ventennale dell’Associazione Internazionale dell’Operetta sabato 10 novembre alle ore 20,30 al Rossetti di Trieste.

Una grande festa con i paladini dell’operetta, il soprano Daniela Mazzucato e il tenore Max Renè Cosotti affiancati da Cheryl Porter, regina del musical sarà organizzata dall’associazione Internazionale dell’Operetta di Trieste, Al loro fianco tanti vecchi e nuovi interpreti delle produzioni dell’Associazione: dall’immancabile Andrea Binetti, alla new entry in versione musicale Marzia Postogna, e ancora Ilaria Zanetti, a breve protagonista nel Barbiere di Siviglia al teatro Verdi di Trieste, Maria Giovanna Michelini, Stefania Seculin e Raffaele Prestinenzi. Paolo Limiti, da sempre sostenitore della piccola lirica, grande intrattenitore, fine conoscitore musicale nonché autore, tornato quest’estate in sella alle trasmissioni di grande ascolto della RAI, condurrà la serata del 10 novembre, alle ore 20,30 al Politeama Rossetti, con la quale si apriranno le celebrazioni del Ventennale: il Gala Internazionale dell’Operetta e del Musical

Nel corso del gala saranno ospiti a Trieste due grandi personaggi del musical: Sylvester Levay, compositore ungherese, che ha scritto le musiche di Elisabeth, in scena ormai da vent’anni, e di tanti altri musical che spopolano nel mondo di lingua tedesca, ma che hanno sfondato anche a Broadway: Mozart, Rebecca, Marie Antoinette, Hexen Hexen, senza considerare tutte le colonne sonore di film hollywoodiani. A Levay verrà consegnato il Premio Internazionale dell’Operetta – 25.a edizione, mentre nella stessa serata il Premio Massimini andrà a Simone Leonardi splendido interprete di uno dei migliori musical prodotti in Italia in questi ultimi anni: Priscilla. Simone Leonardi, peraltro interprete di operette e spettacoli teatrali agli esordi della sua carriera, è l’esempio per i giovani di oggi che la strada del successo si raggiunge attraverso la volontà, l’impegno e il sacrificio.

Biglietti ed abbonamenti per tutta la manifestazione a prezzi economici. Informazioni e prevendita alla biglietteria del Rossetti. www.ilrossetti.itwww.triesteoperetta.it

Prossimi appuntamenti:  28 novembre  il musical, Bulli e Pupe, della Compagnia Corrado Abbati di Reggio Emilia,  18 dicembre l’operetta Ballo al Savoy prodotta dall’associazione, con interprete e regista Andrea Binetti, su un’originale riscrittura della trama di Maurizio Soldà.

E ancora in Sala Bartoli, le più recenti produzioni dell’associazione, Goodbye Berlin in viaggio con Kurt Weill assieme a Marzia Postogna e Raffaele Prestinenzi e Corrado Gulin al pianoforte e Un calicetto con Suppè omaggio al grande compositore von Suppè,padre dell’operetta viennese, spettacolo scritto da Maurizio Soldà, da questi interpretato con Andrea Binetti, Marianna Prizzon, Ilaria Zanetti e Antonella Costantini.

Sempre alla Bartoli sarà presentata una delle più recenti pubblicazioni sul mondo dell’operetta, il libro di Roberta Paganelli, dal titolo Ines Lidelba, la contessa soubrette, che apre una finestra sul mondo delle donne cantanti, attrici, soubrette negli anni tra le due guerre mentre il mondo dell’operetta iniziava il suo tramonto dorato, lasciando spazio al girovagare più povero e modesto del Varietà e dell’Avanspettacolo.

La manifestazione si avvale del sostegno di Regione FVG, Regione FVG –Turismo, Fondazione CRTrieste e Camera di Commercio di Trieste, del patrocinio di Comune e Provincia di Trieste,  della collaborazione de il Rossetti di Trieste, dell’Associazione Centro in Via, dell’Associazione Musicale Aurora Ensemble, dell’Hotel Savoia Excelsior Palace e di EFFE EMME Spettacoli.

Il Premio Internazionale dell’Operetta a Sylvester Levay

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale dell’Operetta, presieduto da Claudio Grizon e composto da Danilo Soli (presidente onorario), Stefano Curti (vicepresidente), Umberto Bosazzi, Giorgio Cesare, Andrea De Col , Paolo de Gavardo, Romolo Gessi e Massimo Romita, costituitosi in commissione giudicatrice, dopo aver consultato noti esperti del teatro musicale, ha deciso all’unanimità di assegnare il Premio Internazionale dell’Operetta – XXV edizione al compositore ungherese Sylvester Levay, grande protagonista del mondo musicale , creatore del musical Elisabeth, che da Vienna ha cominciato un viaggio trionfale, eguagliando per i paesi di lingua tedesca il successo dell’Opera da Tre Soldi di Kurt Weill. Elisabeth, che ha ripreso ora il suo glorioso cammino nella capitale austriaca, compie vent’anni ed è singolare e benaugurante la coincidenza con i vent’anni dell’Associazione Internazionale Operetta Fvg.

Nato nel 1945 a Subotica in Serbia, la vecchia Maria Theresienstadt, a pochi chilometri dall’ avita Ungheria, Levay comincia a studiare musica a otto anni e a quindici è già premiato per la composizione. Gira l’Europa con diverse orchestre e approda nel ’72 a Monaco di Baviera, dove opera anche come pianista e arrangiatore per grandi artisti, tra cui Udo Jürgens, e incontra Michael Kunze, che scriverà per lui i testi dei musical più celebri.  Dal 1980 al 2000 vive a Hollywood e si dedica alle colonne sonore, lavorando con molte stelle, tra cui Michael Douglas e Sylvester Stallone. Basterà ricordare il Grammy Award, il premio musicale più prestigioso, per Fly Robin Fly e le musiche per i film Cobra, Hot Shots, Burglar, Touch and Go, Creator e Flash Dance. In tutto Levay, inesauribile, confeziona la musica per oltre cento pellicole e produzioni televisive americane.  Airwolf Themes, con la colonna sonora di Levay, diventa la serie Tv più costosa.

Incarichi accademici americani lo gratificano, ma  il suo cuore batte sempre per l’Europa e Levay non manca di comporre brillanti musiche per le produzioni televisive tedesche ed è Heilbronn nel 1991 a tenere a battesimo, con grande successo, il suo primo musical, firmato assieme a Michael Kunze e intitolato Hexen Hexen. E’ però con Elisabeth, la spregiudicata, coraggiosa storia dell’incantevole imperatrice d’Austria, tanto bella, quanto sfortunata, che giunge nel 1992 il trionfo per Levay e Kunze al Theater an der Wien,  trionfo che diviene planetario con oltre otto milioni di spettatori, da Berlino a Tokio. Ed è Elisabeth, in forma semiscenica, a portare nel 2004 i suoi autori a Miramare, di fronte al castello che spesso ospitò l’inquieta Sissi. Lo spettacolo incanta il pubblico triestino e viene replicato l’anno dopo , finchè giunge finalmente il momento di applaudire al Rossetti l’edizione integrale del musical ed è ancora una volta un successo eccezionale, protagonista la Van Dam, olandese come la Dowes e la Hakvoort che l’hanno preceduta. La vena creativa di Levay però non si arresta e nel 1999 affronta la prova di far cantare un genio della musica classica con lo spettacolo Mozart !. E ancora successi nel 2006 con Rebecca, la prima moglie, dal romanzo di Daphne du Murier, a Vienna, e con Marie Antoinette all’Imperial Garden Theater di Tokio.

Fin qui, da Pietro Garinei a Tim Rice, il Premio Operetta è andato a quelli che potremmo chiamare librettisti, ed è dunque la prima volta che viene conferito a un compositore, un ungherese come Lehár e come Kálmán, erede dunque della più luminosa tradizione della musa leggera, un autore che ha riportata in piena luce l’intramontabile talento musicale della Mitteleuropa.

Il Premio Nazionale Sandro Massimini a Simone Leonardi

La Commissione giudicatrice del Premio Nazionale “Sandro Massimini”, presieduta dall’Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Elio De Anna, e composta da Umberto Bosazzi, Stefano Curti, Claudio Grizon, Gino Landi, Stefano Maccarini, Andrea Merli, Giovanni Maria Monti, Elio Pandolfi e Danilo Soli, ha deliberato all’unanimità di assegnare il riconoscimento per il 2011, tredicesima edizione, a Simone Leonardi, artista romano nato nel 1982 e acclamato protagonista del musical. Quando nel maggio prossimo giungerà al Politeama Rossetti uno sfavillante bus rosa giramondo che si chiama Priscilla, la regina del deserto, si potrà constatare come al suo strepitoso successo abbia contribuito in modo determinante la classe e l’estro di Simone, accanto a un altro Premio Massimini, Antonello Angiolillo, e a Mirko Ranù. La recitazione e il canto di Leonardi trovano infatti in questo visionario e intrigante spettacolo di Drag Queen, in sensazionale produzione italiana, la loro piena consacrazione nell’ironico e sognante personaggio di Bernadette, con unanimi, entusiastici consensi di pubblico e di critica.

Formatosi presso il Laboratorio Velia Cecchini, Leonardi studia canto con maestri di valore , nonchè tap-dance e repertorio musical con Ann Amendolagine. Fondamentale il soggiorno di studio in Gran Bretagna, dove perfeziona la conoscenza scespiriana. Dopo le esperienze nella prosa con l’Adelchi, si fa conoscere nell’operetta, interpretando a Palermo il conte Gustav nel Paese del Sorriso di Lehár. E’ un Premio Internazionale Operetta quale Gino Landi a dirigerlo, come Calderousse, nel Conte di Montecristo al Teatro Brancaccio e come nipotino del topo più famoso d’Italia in Geronimo Stilton Supershow. Ma è nel 2007, arrivando anche al Rossetti di Trieste, che si afferma definitivamente come interprete di musical, impersonando Dexter, il musicista jazz  in Alta Società di Cole Porter, e riconquistando la bella Vanessa Incontrada. Alla melodiosa Amii Stewart è invece accanto come Frank in Lady Day, dedicato alla vita di Billy Holliday.

Il fitto curriculum di Leonardi comprende pure l’impeccabile mister Higgins di My fair Lady, come cover, e  mister Jefferson in Rent di Larson, prodotto dal Pavarotti International. E ancora Malcom in Full Monty, l’abate Narciso in Boccadoro the Traveller e Bob in Canto di Natale al Sistina. Alla Tv lo troviamo, come doppiatore, per collaborare a serie quali Fastlane e Medium e a documentari per NatGeo. Sulle reti Rai è in Stellina, come il clown Tartaglio, e in Elements, dove dà la voce al simpatico Mec. Nel 2010 a Roma cura l’adattamento della versione italiana del musical The Last Five Years. E, prima di Priscilla, un’altra esaltante esperienza, quella del musical La Bella e la Bestia di Alan Menken, presentato in produzione italiana con straordinaria dovizia di mezzi per oltre 500 recite in due anni, da Milano a Roma, dove nell’esuberante personaggio di Din Don, la pendola maggiordomo, conferma, anche come oggetto incantato, la sua brillante versatilità.

Premiare Simone con il Massimini vuol dire indicare ai giovani la strada del successo, attraverso la volontà, l’impegno e il sacrificio, e nello stesso tempo, oltre a confermare una volta di più, se fosse necessario, che  il confine che separava il musical dall’operetta non esiste, dimostrare che il teatro italiano è ricco di tanti eccezionali talenti da far infrangere finalmente anche il confine con la mitica Broadway.

Ecco in dettaglio gli appuntamenti:

Sabato 10 novembre 2012 – ore 20,30

Politeama Rossetti – Sala Assicurazioni Generali – Trieste

“Gala Internazionale dell’Operetta e del Musical”

Presenta Paolo Limiti

Orchestra Regionale “Filarmonia Veneta” diretta dal m° Romolo Gessi

con Daniela Mazzucato, Max Renè Cosotti,  Cheryl Porter, Andrea Binetti,

Ilaria Zanetti, Maria Giovanna Michelini, Stefania Seculin,

Marzia Postogna e Raffaele Prestinenzi

con la partecipazione straordinaria dei protagonisti del cast di Priscilla

Antonello Angiolillo, Simone Leonardi e Mirko Ranù

Musiche di Johann Strauss, Franz Lehár, Imre Kálmán, Leon Bard,

Jerome Kern, George Gershwin, Cole Porter, Sylvester Levay

Nel corso della serata saranno consegnati

Il “Premio Internazionale dell’Operetta”

e il “Premio Nazionale Sandro Massimini”

Mercoledì 28 novembre 2012 – ore 20,30

Politeama Rossetti – Sala Assicurazioni Generali – Trieste

“Bulli e Pupe”

musical di Frank Loesser

adattamento italiano e regia di Corrado Abbati

esclusiva nazionale su licenza di Music Theatre International Show New York

prima rappresentazione: Broadway N.Y., 46th Street Theatre – 24 novembre 1950

Compagnia Corrado Abbati

Antonella Degasperi, Fabrizio Macciantelli, Carlo Monopoli, Raffaella Montini, Luigi Nardiello, Jacopo Bruno, Francesca Araldi, Francesca Dulio, Antonio Cadoni, Lucia Antinori, Elisa Mazzoli, Matteo Catalini, Marco Gabrielli, Cristina Calisi, Laura Kehdi, Luis Vasquez.

Allestimento Scenico: Charles Cusick Smith & Phil R Daniels

coreografie  di Giada Bardelli , direzione musicale di Maria Galantino

Bulli e Pupe, il celebre, divertente e  colorato musical di Broadway, dall’intreccio perfetto dove tutto funziona grazie al simpatico libretto di Abe Burrows e alle vivaci e immortali musiche di Frank  Loesser, è la nuova produzione, in esclusiva per l’Italia, della Compagnia Corrado Abbati. Un nuovo grande spettacolo che vedrà in scena un cast di oltre 20 artisti con voci importanti, coloratissimi costumi, balletti mozzafiato, scene eleganti nel segno di una qualità assodata e riconosciuta.

Bulli e Pupe ha debuttato a Broadway nel 1950 totalizzando ben 1200 repliche (quasi 5 anni ininterrotti) e già nel 1951 ha vinto il premio come miglior musical. Il successo dello spettacolo teatrale ha ispirato l’omonimo film con Marlon Brando e Frank Sinatra che ha portato Bulli e Pupe ad essere famoso in tutto il mondo.

Bulli e Pupe è considerato  da molti come il musical perfetto perché vi si ritrova il classico spirito dei grandi successi di Broadway dove ad una variegata  ambientazione (dalla pittoresca Times Square, alle calde notti nei bar di Cuba, dalle velate  atmosfere dei night-club alla rigida moralità dell’Esercito della Salvezza) si unisce  una musica sempre varia e vivace  in un crescendo, dove il ritmo dello spettacolo si fa sempre più incalzante e travolgente. Elegante, energico, spensierato, comico e romantico Bulli e Pupe ci porta in un mondo di belle donne e giovani bulli che amano il gioco, due di loro Sky Masterson e Nathan Detroit, non sanno resistere alla tentazione di fare o accettare scommesse su qualsiasi cosa. Così, quando una bella ragazza, appartenente all’Esercito della Salvezza, ‘mette su bottega’ nel quartiere, Nathan scommette che Sky non riuscirà a sedurla. Ma tutte le poste in palio perdono di valore quando Sky si innamora perdutamente…

Martedì 18 dicembre 2012 – ore 20,30

Politeama Rossetti – Sala Assicurazioni Generali – Trieste

“Ballo al Savoy”

musica di Paul Abraham

adattamento  del testo di Maurizio Soldà dal libretto di Alfred Grünwald e Fritz Löhner-Beda

edizioni Suvini Zerboni- Sugarmusic spa- Milano

con Andrea Binetti, Maurizio Soldà, Marzia Postogna,

Giovanna Michelini, Mathia Neglia, Gabriella Thierry e Julian Sgherla

Ensemble Jazz: al pianoforte Maurizio Baldin e Carlo Corazza, al violino

Antonio Kozina, alla batteria Lorenzo Fonda e alla tromba Giovanni Vello

con il Coro Polifonico di Montereale Valcellina

Coreografie Maria Bruna Raimondi

Con la partecipazione del corpo di ballo dell’Accademia Artinscena di Trieste

Gruppo di Flashdance coordinato da Maria Bruna Raimondi, gruppo di Flamenco coordinato

da Elisabetta Romanelli, gruppo di Danza Orientale coordinato da Maria Grazia Baiocchi,

gruppo di Danza Classica coordinato da Franca Desinio

costumi, trucco e parrucco di Michela Pertot

Direttore musicale  Maurizio Baldin

Regia di Andrea Binetti

Produzione dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG

Direzione alla produzione Rossana Poletti

Operetta su musica di Paul Abraham e libretto di Alfred Grünwald e Fritz Löhner-Beda, “Ballo al Savoy” fu rappresentata per la prima volta il 23 dicembre 1932 al Großes Schauspielhaus di Berlino. Ricorre infatti quest’anno l’ottantesimo dal debutto. La partitura dell’operetta risulta essere più moderna rispetto ai canoni dell’epoca, facendo un uso abbondante di musiche a ritmo di foxtrot e balli di impronta latino-americana, come il tango e il paso doble, che in quel tempo cominciavano a invadere l’Europa, contaminando tutto il teatro musicale.

Il maggiordomo Arcibaldo ci introduce in casa Frankfurterdove si festeggiano i padroni di casa, Aristide e Maddalena, appena tornati da un lungo viaggio di nozze. Fra gli eleganti invitati spiccano lo stravagante Mustafà Bey, un turco sempre alla ricerca di una nuova moglie, e la frizzante Daisy Parker, cugina della padrona di casa. Nel mezzo del divertimento generale Aristide riceve un telegramma da Tangolita, una danzatrice sua ex-fiamma, che pretende una notte d´amore con lui: lo aspetterà al Savoy, anzi meglio sarebbe dire al Savoia perchè siamo a Trieste. Aristide, consigliato da Mustafà, trova una buona scusa per andare: deve assolutamente incontrare il suo amico Pasodoble, compositore jazz al Savoy. Naturalmente Aristide non conosce affatto Pasodoble anche perché in tal caso saprebbe che Pasodoble non è altro che lo pseudonimo dietro cui si nasconde Daisy Parker, la cugina di sua moglie. Maddalena è quindi certa che si tratta di una scusa. Decisione fatale: anche loro andranno al Savoy, Daisy per dirigere il concerto, Maddalena per sorvegliare il marito. Al Savoy arriva fra gli avventori un buffo e timido avvocato, Celestino, che si concede ogni tanto qualche follia nel celebre hotel. Quando Maddalena si rende conto che suo marito, dopo il bellissimo numero di danza di Tangolita, si ritira con questa in un separé, fa altrettanto con lo stralunato Celestino. A questo punto la direzione del Savoy premia Pasodoble per le sue composizioni jazz rivelandone la vera identità. Aristide è sbalordito ma lo è ancora di più quando Maddalena sotto l´effetto dello champagne dice di aver tradito il marito. La mattina dopo nella sua bella villa Aristide è furibondo e pretende il divorzio. Le pratiche per il divorzio vengono affidate ad uno studio che manda proprio l´ignaro Celestino: immaginate lo scompiglio! E anche il lieto fine!

Questa la storia originale, ma noi saremo a Trieste. Anzi da una villa a Barcola ci trasferiremo all’Hotel Savoia Excelsior Palace, inaugurato esattamente 100 anni fa,  assieme ad Aristide, giovane triestino nobile decaduto, e a Maddalena sua sposa, ricca proprietaria terriera friulana.


Sala Bartoli – Politeama Rossetti – Trieste

16, 17,18 e 19 novembre 2012

“Goodbye Berlin”

In viaggio con Kurt Weill

con Marzia Postogna e Raffaele Prestinenzi,

al pianoforte Corrado Gulin

16 novembre ore 21

17 novembre ore 17

18 novembre ore 21

19 novembre ore 17

E’ diventato ormai un classico Kurt Weill. La sua opera che fonde magnificamente musica colta e popolare, teatro, cabaret e musical è stata reinterpretata dai più grandi artisti.

Questo spettacolo, nato con l’idea di un concerto, si è andato man mano sviluppando in piccolo “musical da camera”. Inconsapevolmente i due protagonisti della vicenda raccontata seguiranno le orme del viaggio che lo stesso Weill dovette percorrere: l’abbandono, a causa della salita al potere del nazismo, della Germania per gli Stati Uniti.

L’Opera da tre soldi con  i testi di Bertolt Brecht e Lady in the dark, il cui paroliere fu Ira Gershwin fratello del più famoso George, sono tra le commedie musicali a cui si è attinto assieme all’ opera Street Scene. In questa piccola commedia con musiche si ritrovano inoltre altri brani tratti dai musical e dai film hollywoodiani di cui Weill scrisse le celebri colonne sonore, come Speak low. Nonché melodie indimenticabili quali Youkaly, Je ne t’aime pas e Berlin im Licht.

Produzione dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG

Sala Bartoli – Politeama Rossetti – Trieste

17, 18, 19, 20 e 21 novembre

“Un calicetto con Suppè”

Omaggio teatral-musicale al grande compositore dalmata, padre dell’operetta viennese

testo di Maurizio Soldà

con Andrea Binetti, Ilaria Zanetti, Marianna Prizzon e Maurizio Soldà,

al pianoforte Antonella Costantini

17 novembre ore 21

18 novembre ore 17

19 novembre ore 21

20 novembre ore 21

21 novembre ore 17

Nome d’arte di Francesco Ezechiele Ermenegildo Cav. Di Suppè – Demelli, Suppè nacque a Spalato nel 1819, visse la sua infanzia a Zara per poi trasferirsi a Padova a studiare legge. Nipote di Donizetti, sin da giovanissimo la sua grande passione fu la musica. La sua prima composizione fu eseguita nel 1832 in una chiesa francescana di Zara. Di lui si raccontano straordinari aneddoti e appassionanti memorie, sia di quando trascorreva le sue allegre serate a Trieste all’Osteria del Pappagallo, ritrovo degli artisti cittadini, sia della sua lunga e proficua carriera che lo vedrà a Vienna fondatore dell’operetta viennese, città austriaca nella quale si trasferì giovanissimo alla morte del padre.

Lo spettacolo a lui dedicato è un racconto della figura, in chiave divertente e nello stesso momento celebrativa, e una dedica musicale, attraverso le migliori arie tratte dalle composizioni delle sue operette. Tra queste le più note sicuramente Boccaccio, omaggio all’Italia alla quale sentiva profondamente di appartenere, e La bella Galatea, che fu la risposta ironica a La Bella Elena dell’altro grande dell’epoca Jacques Offenbach.

Un oste e una cameriera servono gli avventori di una affollata osteria, tra questi un compositore di belle speranze ma al momento “de pochi schei”. Anche la giovane cameriera vorrebbe apparire sulle scene del teatro musicale. L’oste ha visto generazioni di artisti, compositori, pittori famosi o squattrinati nel suo locale, ne conosce i vizi e le virtù; sempre pronto a raccontare aneddoti e storie, pettegolezzi e verità, ma anche ad ascoltare le belle voci che ogni tanto emergono dal grande calderone dei senza possibilità.

L’oste è l’attore e regista triestino Maurizio Soldà, che da tanti anni raccoglie materiale di racconti, storie e tradizioni della cultura giuliana, istriana e dalmata, trasformandole in spettacoli teatrali di natura popolare, quant’anche colti e divertenti. I due cantanti sono il tenore Andrea Binetti e la soprano Ilaria Zanetti, al pianoforte Antonella Costantini.


Produzione dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG

Lo spettacolo circuiterà, grazie alla collaborazione con il Centro di Documentazione della Cultura Giuliana, Istriana, Fiumana e Dalmata, in alcune piazze italiane e in Istria

nel corso del 2013

Sala Bartoli – Politeama Rossetti – Trieste

Martedì 20 novembre 2012 – ore 18,00

Presentazione del libro

“Ines Lidelba, la contessa soubrette”

di Roberta Paganelli

a cura di Rossana Poletti

Ed. Risguardi collana Cartacanta, Forlì, dicembre 2011

Dalla recensione di Antonio Castronuovo pubblicata sulla rivista romagnola “La Piè”, di cui lo scrittore e conoscitore di musica è direttore, nel numero di luglio-agosto 2012: “Feconda e meticolosa musicologa di Forlì, Roberta Paganelli continua a stupirci con la sua produzione di studi, incentrati su voci e figure dimenticate (o colpevolmente accantonate)… Già nota per i suoi libri sul compositore Giuseppe Paganelli, sulla regina dell’operetta Gea della Garisenda,… ora l’autrice pubblica questa bellissima biografia sulla soubrette forlivese Ines Lidelba (1893-1961), che pur avendo goduto nella sua epoca di grande popolarità, è rimasta fino ad oggi nell’ombra.”…

…“…far notare – soprattutto a chi non ama la storia della musica – che la musicologia è una grande scenografia, capace di rivelare suoni, colori, vicende, significati. La musica diventa un mondo completo, fitto di suoni e di figure, solo se oltre all’ascolto ci si affida alle storie e alle vite di musicisti, esecutori, cantanti.”

Ingresso libero


Informazioni tecniche

Spettacoli in Sala Assicurazioni Generali del 10, 28 novembre e 10 dicembre 2012

Platea A-B             20 euro

Platea C                 15 euro

Galleria                 10 euro

Spettacoli in Sala Bartoli dal 16 al 21 novembre (escluso presentazione libro ad ingresso libero)

Posto unico           12,00 euro

I posti per gli spettacoli, singolarmente a pagamento, potranno essere acquistati anche con la formula dell’abbonamento.

Coloro che si abboneranno ai tre spettacoli della Sala Assicurazioni Generali potranno assistere ai due spettacoli della Sala Bartoli al prezzo del biglietto cortesia di 2 euro

Abbonamento a tre spettacoli  (+ due spettacoli della Sala Bartoli con biglietto cortesia)

Platea A-B             45 euro

Platea C                 30 euro

Galleria                 24 euro

Gli abbonati del Rossetti potranno acquistare i singoli biglietti a prezzo ridotto

Platea A-B             15 euro

Platea C                 10 euro

Galleria                   8 euro

Sala Bartoli            8 euro

Per gli studenti delle scuole triestine per lo spettacolo del 28 novembre “Bulli e Pupe”  sarà riservato il prezzo speciale di 8 euro (1 gratuità per l’eventuale insegnante accompagnatore)

info: Associazione Internazionale dell’Operetta FVG , via Ponchielli 3 – Trieste – tel 040 – 364200

e-mail:info@triesteoperetta.it, www.triesteoperetta.it

prenotazioni e prevendita presso la Biglietteria del Politeama Rossetti – Largo Giorgio Gaber, 1 tel. 040-3593511 (Orario fino al 28 ottobre: da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19; domenica chiuso.  Orario dal 29 ottobre: da martedì a sabato 8.30-12.30, 16.00-19.30; lunedì chiuso.
Punti vendita: Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), Info Point Centro Commerciale Torri d’Europa (via D’Alviano),  Radioincorso, 4° piano edificio H3, Campus universitario, via A. Valerio 12/2, servizio per studenti universitari, tel.: 040.5584212 (Lunedì-Giovedì: 11.30 – 14.30) e presso tutti i punti vendita del circuito Vivaticket. L’elenco completo è disponibile sul sito www.vivaticket.it. I biglietti si possono acquistare anche online sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al tel. 040/3593511.

About Central Palc Staff

Central Palc nasce nel 2010 come portale ufficiale delle riviste cartacee L'Opera e Musical!. Dal febbraio 2014 ha allargato i suoi orizzonti abbracciando tutti gli altri generi teatrali affermandosi così come il portale web più aggiornato del panorama teatrale italiano.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top