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ONE MONTH THE SERIES-LE PRIME TRE PUNTATE

di Ilaria Faraoni

Una serie musical, un giallo: questo e altro è One Month – The series, ultima fatica di Eternity Production, in onda ogni due settimane su Youtube sul canale http://www.youtube.com/user/OneMonthTheSeries (la presentazione su Central Palc QUI).

La regia è del giovanissimo Piergiorgio Seidita, reduce dal successo di un’altra serie per il web, Mind; la sceneggiatura e le musiche, tutte inedite, sono invece di Flavio Gismondi, già noto come attore e cantante, che il pubblico conoscerà quindi in una veste diversa.

Sono state pubblicate solo le prime tre puntate (la prossima sarà on line domenica 11 novembre) e già One Month si fa notare come un prodotto molto interessante; la storia è ambientata alla Brenn’s Academy (tecniche e arti dello spettacolo) e prende il via dal suicidio di uno degli allievi, Jacopo, avvenuto di notte all’interno della struttura.

Intorno all’evento tragico ruotano i sentimenti e le vicende degli amici di Jacopo e della sua ragazza, tutti allievi dell’Accademia, nella classe che avrà gli esami da lì a un mese (ecco spiegato il titolo One Month); e ancora figure fondamentali sono l’ambiguo preside, l’odioso e altrettanto poco adamantino insegnante di recitazione, il commissario che segue il caso e infine la psicologa chiamata a sostenere i ragazzi.

Ma attenzione, non si tratta semplicemente di una narrazione in stile “giallo” ma di un lavoro molto preciso di introspezione psicologica fatto sui vari personaggi, una indagine che parte dal personale per allargarsi a temi, anche sociali, più grandi.

Ogni puntata ha un suo filo conduttore, evidenziato dal titolo, che si dipana nell’episodio e che poi si esplicita nel finale, dove la voce fuoricampo di Jacopo, interpretato da Miki Cadeddu, lancia delle considerazioni che costituiscono il messaggio che la serie vuole lasciare.

Miki/Jacopo, del resto, è costantemente al centro della storia, più che un fantasma un pensiero, una presenza, il tramite per far riflettere i vari personaggi e gli spettatori; in questo senso è illuminante la chiusura del secondo episodio: “… I fantasmi sono conti in sospeso che lasciamo con il nostro passato, momenti di debolezza in cui non abbiamo avuto il coraggio delle nostre azioni; sono l’altra faccia delle nostre paure, vengono quando cerchiamo aiuto, vengono a consolarci quando meno ce lo aspettiamo, vengono ad aiutarci se crediamo di essere in difficoltà; sono vicino a quello che siamo perché fanno parte di noi; vengono perché non possiamo dimenticarli e ci tormentano se non sappiamo dove abbiamo sbagliato…. sono nostri perché non sono reali ma è lì che scopriamo il limite sottile tra le nostre bugie e le nostre paure“.

La regia di Piergiorgio Seidita riesce abilmente a mostrare tutto questo; grazie anche al montaggio, sempre di sua mano, dà un taglio agile, accattivante, dal giusto ritmo e dalla giusta suspense (riuscitissime in questo senso le sequenze in cui compare Jacopo), valorizzando anche i momenti più intimistici.

Merito senz’altro anche della musica di Flavio Gismondi, imprescindibile per raggiungere certi effetti; si parla qui sia dei sottofondi d’ambiente, sia delle canzoni vere e proprie, una per ogni puntata, interpretate a turno dai protagonisti.

I brani sono belli, emotivamente forti e per di più entrano subito nell’orecchio; inoltre è in questi momenti che possono sposarsi felicemente due tipi di linguaggio: quello cinematografico e quello teatrale.

Grazie ad un montaggio alternato, si passa infatti dalla canzone come sfogo introspettivo del personaggio ad una esibizione stile musical su un palcoscenico, in alcuni casi coadiuvata anche dall’uso di luci teatrali; il passaggio è inoltre sottolineato sia dalla interpretazione (a livello vocale e recitativo) degli attori cantanti, sia dall’arrangiamento dei brani che partono sempre in maniera intimistica, quasi unplugged o a cappella, per esplodere nel prosieguo.

Ottime le interpretazioni canore viste finora, ovvero quelle di Elisa Siragusano/Elena (My Friend, primo episodio), Francesca Azzena/Andrea (Un giorno per sperare, secondo episodio) e Alessio Terino/Matteo (Noi che, terzo episodio). La più commovente è forse la prima, anche se in inglese, che vede il testo scritto proprio da Elisa Siragusano.

Spicca poi l’interpretazione di Emma Marino/Emily l’attenta psicologa che sostiene i  ragazzi dopo quanto accaduto. La Marino è tra l’altro vincitrice del premio Corti Cultural Classic 2012 come miglior attrice protagonista proprio per One Month.

Il resto del cast: Fausto Morciano/Prof. Marri, Luciano Tribuzi/ Preside Falaschi, Ivan Boragine/Commissario Dario, Michelle Perera/Michelle, Mario Zinno/Pietro, Lorenza Sacchetto/Stefania, Maurizio Mogarelli/Sig Morciano.

Di seguito i link alle prime tre puntate:

1) LEGAMI

http://www.youtube.com/watch?v=ZbG9EAzZEhY&feature=channel&list=UL

2) L’ALTRA FACCIA

http://www.youtube.com/watch?v=4NDK21Zp4Sk&feature=channel&list=UL

3) SCELTE

http://www.youtube.com/watch?v=FXiBoqWIAa4&feature=channel&list=UL

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