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VITTORIO MATTEUCCI E MARCO MANCA: MASTERCLASS PER CANTATTORI ALL'OFFICINA DELLA VOCE

di Ilaria Faraoni

Dopo il riuscitissimo incontro/stage con Manuel Frattini (la presentazione su Central Palc QUI), una nuova proposta formativa arriva dall’Officina della Voce: questa volta si tratta di una masterclass per cantattori, con Vittorio Matteucci e Marco Manca, che prevede un percorso completo di perfezionamento, che partirà dal 1 febbraio e proseguirà per tutti i venerdì dei mesi a seguire, fino all’ultimo venerdì di maggio con orario 15,00 – 19,00.

Per info scrivere a info@officinadellavoce.it o chiamare il numero 388/8273047.



Profilo facebook Officina della Voce: https://www.facebook.com/Officinadellavoce

Segue presentazione completa del corso:

MASTERCLASS PER CANTATTORI con Vittorio Matteucci e Marco Manca
corso di formazione professionale per “cantattori”

Docenti: Vittorio Matteucci e Marco Manca

La voce non mente

Impariamo ad ascoltare la nostra voce

e la voce degli altri;

il respiro dell’anima,

della vita.

Compiamo questo fantastico viaggio

intorno al più completo

e più incredibile strumento

che la natura ci ha fornito:

due sole corde per riprodurre,

inventare, interpretare,

giocare,

comunicare.


Per stare bene sopra un palcoscenico servono tante, tantissime cose: innanzi tutto la sicurezza nei propri mezzi espressivi e la solidità psicologica; bisogna essere e sentirsi preparati, dare molto di sé, senza risparmiare energie, anzi, raddoppiare la posta al buio certi di sfondare le barriere di chi guarda, sia esso “semplice” pubblico o, come nel caso di una audizione, esperto-esaminatore-giudicante.

Per fare tutto ciò è necessaria una consapevolezza che viene dallo studio e dall’approfondimento. Il nostro non è un passatempo, ma, prima, un mestiere che si impara, poi, una professione che si esercita. Non c’è tempo né spazio per chi non senta la necessità vitale di essere sopra un palco.

Il nostro sforzo è volto a chi, come noi, è spinto da una passione lacerante, che, in effetti, è l’unico motore che ci tiene in vita. Il teatro non è il grande pubblico, non rappresenta il grande successo e neppure il facile guadagno, ma, al contrario, è fatica e sacrificio, ogni singolo giorno; è però anche, allo stesso tempo, il sorriso o la lacrima di quello spettatore di terza fila che riempiono il cuore di una indicibile gioia, di un attimo di eterno.

Gli incontri che proponiamo, dunque, saranno un viaggio personale e collettivo attraverso le possibilità espressive di ogni singolo partecipante.

Le lezioni verteranno principalmente sui seguenti argomenti:


1. Lezione introduttiva: presentazioni; il mestiere di fare spettacolo.

2. Dizione e lettura ad alta voce: il testo, il senso, la pausa e il respiro.

3. Il Musical: origine; evoluzione; l’opera lirica; il musical anglo sassone; la nuova opera popolare italiana.

4. La canzone leggera: storia; come si affronta un brano cosiddetto leggero; applicazione delle regole fondamentali della comunicazione teatrale all’esecuzione di una canzone; studio e comprensione di un testo.

5. Conoscenza di se stessi: la voce e le tecniche vocali; uso del corpo; consapevolezza e sviluppo dei propri talenti; i tempi della comunicazione; il controllo dell’emotività.

6. L’improvvisazione

7 e 8.   Messa in scena: Brani tratti dai più celebri spettacoli del teatro musicale italiano ed internazionale; brevi estratti dal teatro di prosa moderno.

Insomma considereremo tutte quelle componenti che fanno di una performance una buona performance; ci confronteremo e impareremo gli uni dagli altri, nella certezza che le nostre esperienze passate possano servirvi da sprone e da insegnamento.

Nel Dettaglio:

L’artista è innanzitutto portatore di un mondo culturale e interiore, che per essere trasmesso deve essere coltivato, nutrito, stimolato ed educato. Attraverso il testo e la musica di qualcun altro non facciamo che raccontare qualcosa di noi stessi; è il nostro modo di comunicare la nostra esistenza al mondo, raccontando appunto le storie del mondo e degli uomini. Questi elementi emotivi ed intellettuali rappresentano il motore che mette in movimento la macchina. Non si possono escludere questi aspetti per arrivare al cuore, alle menti e alle coscienze di chi ci guarda e ascolta. E’ necessario bandire la pura esteriorità di un suono o di un gesto, che deve certo rientrare in una sua estetica, trattandosi di arte, ma che deve essere sempre e comunque azionato dal nostro motore interiore per mettersi in movimento. Non si mira a raggiungere la naturalezza  nel senso letterale del termine, non si cerca di portare in scena la realtà così come la viviamo tutti i giorni, né tantomeno di riprodurla, ma si tratta di imparare a cogliere  di questi aspetti il profondo senso teatrale.

Per dirla con le parole di Ettore Petrolini«Imitare, riprodurre, replicare, non è arte perché se così fosse ci sarebbe arte anche nella scimmia e nel pappagallo. L’arte sta nel deformare».

Percorso didattico

Il corso prevede 4 incontri mensili della durata di 4 ore ciascuno con cadenza settimanale, per un totale di 4 mesi (dal primo venerdì di febbraio , all’ultimo di maggio), presso l’Officina della Voce, via Girolamo Rainaldi, 2 Roma.

Attenzione, concentrazione, ritmo, velocità!

Grande attenzione sarà dedicata allo studio puramente attoriale, cosa assolutamente indispensabile per il tipo di lavoro richiesto nel teatro musicale , in quanto il nostro canto è comunque legato ad un movimento scenico e alla narrazione di una drammaturgia e non alla semplice asta di un microfono.

Inizialmente si faranno vari esercizi propedeutici che mirino alla consapevolezza dello spazio scenico e della gestione del corpo e della voce all’interno di questo.

Verranno dati cenni tecnici supportati da materiale didattico, per quanto concerne la dizione, l’articolazione, l’emissione, l’ortofonia e la fonazione.

Anima, cuore, verità, umanità!

Successivamente si faranno esercizi sull’improvvisazione scenica, basati sul carisma che deve diventare in questo caso perno dell’attenzione scenica, assegnando canovacci da sviluppare estemporaneamente in scena. Negata la possibilità di un testo, di movimenti e intonazioni precise, si mira a spingere i partecipanti a dedicarsi all’aspetto più istintivo, immediato, interiore ed emozionale, in quanto gli eventi, le azioni e le reazioni stesse saranno causate dai loro stati d’animo reali vissuti in quel momento.

Si lavorerà inoltre su testi ben precisi tratti dalla drammaturgia moderna. Questo tipo di lavoro offre la possibilità di aprire una piccola finestra sul mondo più artigianale del mestiere. Costruzione di un personaggio e dei suoi movimenti scenici, caratterizzazione, collocazione nel disegno registico, stimolazione nella ricerca di sotto-testi che permettano la creazione di intonazioni sempre originali, personali ed uniche, in quanto unica deve essere l’interpretazione di un personaggio.

Intonazione, colori, ascolto

Per quanto concerne il canto, vi saranno alcuni esercizi prettamente tecnici per aiutare ad assumere consapevolezza del proprio registro vocale, della propria intonazione, oltre che per migliorare la propria respirazione e consolidare il timbro e l’emissione. La voce infatti è un vero e proprio specchio della nostra interiorità, in quanto è strettamente collegata alla nostra psiche e ai nostri stati d’animo, traumi, pressioni, stress , possono infatti condizionarla molto e non darci la giusta consapevolezza delle sue possibilità!

Successivamente saranno assegnati e/o portati a scelta dal candidato, brani canori che saranno affrontati e seguiti per imparare la costruzione di una performance completa. Sarà affrontata la comprensione del testo come se si trattasse di un brano teatrale; dopo la costruzione interpretativa si passerà al canto vero e proprio, dedicandosi naturalmente agli aspetti squisitamente musicali cercando attraverso le note di non perdere, “la nota” interpretativa precedentemente acquisita con il lavoro testuale, utilizzando così tutta la gamma di sfumature, colori e risonanze che la nostra voce ci permette. L’unione di questi due mondi permetterà il solo, vero e unico atto scenico del Cantattore!

About Central Palc Staff

Central Palc nasce nel 2010 come portale ufficiale delle riviste cartacee L'Opera e Musical!. Dal febbraio 2014 ha allargato i suoi orizzonti abbracciando tutti gli altri generi teatrali affermandosi così come il portale web più aggiornato del panorama teatrale italiano.

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