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LUCA NOTARI E STEFANIA FRATEPIETRO: TORNA “CIAO AMORE CIAO”

di Ilaria Faraoni

Torna in scena un gioiello del teatro musicale che ha fatto molto parlare di sé durante la scorsa stagione: Ciao Amore Ciao, Tenco e Dalida tra musica e amore, prodotto dall’Associazione MediterrArea. Sul palco Luca Notari e Stefania Fratepietro e due musicisti, Emiliano Begni (pianoforte e arrangiamenti) e Carmine Iuvone (contrabbasso): non serve altro a questo spettacolo intenso che, malgrado il finale drammatico, non lascia una sensazione di angoscia nel pubblico, ma solo emozione. Merito degli interpreti e del lavoro di scrittura e regia di Piero Di Blasio.

Le musiche di Tenco, poi, sono usate sorprendentemente in funzione narrativa, non sono quindi giustapposte al testo, anzi: fanno procedere la storia raccontata divenendo imprescindibili.

L’idea dello spettacolo nasce dagli stessi Notari e Fratepietro: “L’idea nostra e di Piero Di Blasio era quella di non emulare questi due artisti, perché sono dei miti grandissimi e non avrebbe avuto senso farne la fotocopia; abbiamo deciso perciò di ricordare la loro storia, una storia d’amore che può diventare universale e appartenere  a tutti, all’interno di uno schema che è quello del musical theater“, ha precisato Stefania.

Anche Luca ha parlato del suo approccio a Tenco: “Nessuno dei due c’entra con i personaggi reali. Bisogna partire dalle emozioni personali, dalla sensibilità nel sentire le cose, leggerle e proporle; il mio, quindi, sicuramente è un Tenco che è Luca Notari, filtrato da quelle parole e da quella musica meravigliosa scritta da Tenco”. (Brevi stralci dall’intervista ai due protagonisti pubblicata sul numero 65 della rivista “Musical” di gennaio/febbraio 2012)

Le date del tour finora annunciate:

dal 5 al 10 Marzo Roma – Teatro Greco
8 Aprile Loano – Teatro Loanese
9 Aprile Brugherio – Teatro San Giuseppe

Seguono video promo e comunicato stampa:


Da un’idea di Luca Notari e Stefania Fratepietro

Scritto e diretto da Piero Di Blasio

Su musiche di Luigi Tenco


Pianoforte: Emiliano Begni

Contrabbasso: Carmine Iuvone

Con la partecipazione in voce di Veronica Pinelli

Scena Dario Carrarini Costumi Laura Pucini Arrangiamenti Emiliano Begni


Light Designer Francesco Vignati Sound Designer Emanuele Carlucci

Direttore di Scena Marcello Maugeri Assistente alla regia Alessandro Palmieri

Grafica Michele Angiuli Foto locandina Giovanni Mirabile Foto di scena Marco Dell’Otto Alessandro Marino, Ilaria Faraoni Assistente produzione Elena Cascelli Scenotecnica Scenarredo s.r.l. Service IMAGE entertainment

Disponibile per stagione 2012/2013

1967. Due vite legate da una canzone e forse da qualcosa di più. L’ultimo anno di vita di Luigi Tenco. Il rapporto con Dalidà, le case discografiche e il pubblico italiano, “inconsapevole colpevole” della morte del grande cantautore italiano, strappato troppo presto all’amore e alla musica.
“Ciao amore, ciao”, una dichiarazione, ancora prima che una canzone.

NOTE DI REGIA

Una canzone mai realmente cantata. Un amore troppo chiacchierato e poco vissuto. Uno sparo. Comincia così lo spettacolo “Ciao amore, ciao”. Dalla fine, ma senza analizzarla. Non è un’arringa sulle cause della morte di Luigi Tenco. Non è un’apologia del cantautore scomparso e, tantomeno, non è un recital. È un musical a tutti gli effetti. Anche se preferisco chiamarlo “prosa con musiche”. La parola è fondamentale in questo spettacolo, anche perché, molto spesso, le parole sono mutuate dallo stesso Tenco. Parole profonde e dirette che lasciano poco spazio all’interpretazione. Certamente la musica non fa da contorno, anzi. Come nella migliore tradizione del musical anglosassone, la colonna sonora dello spettacolo, eseguita dal vivo e interamente composta di canzoni del cantautore ligure, non solo descrive le varie scene, ma ne porta avanti la narrazione, ci racconta una storia d’amore. E si, perché con questo spettacolo vogliamo raccontare una storia d’amore. E non ci importa se gli amanti si chiamano Tenco e Dalida. Quello che ci interessa è come si conoscono, come si scoprono, come si amano e come, alla fine, si lasciano. La spettacolo rievoca una vicenda reale. Ma badate bene che ho detto “rievoca”, non ripropone o rappresenta. Infatti con questo spettacolo vogliamo tratteggiare gli aspetti più importanti di due grandi personaggi, ma non farne una copia conforme che potrebbe risultare pedissequa e priva di idee. Noi rappresentiamo l’essenza dei personaggi, non i personaggi stessi.
Anche per questo motivo, la maggior parte dei brani dello spettacolo sono splendidamente arrangiati dal Maestro Emiliano Begni. Come dicevo, raccontiamo una storia, scandita dai momenti salienti di quel fatidico Sanremo ’67.

Luigi Tenco (Luca Notari) è già un musicista apprezzato e “rivoluzionario” (non dimentichiamoci che la storia si apre nel 1967, un anno prima dello storico periodo di contestazioni sociali). Nel febbraio di quello stesso anno, viene chiamato a Roma da Nanni Ricordi, proprietario della storica casa discografica RCA. La proposta è allettante: il festival di Sanremo. Ma non è allettante per il luogo, di per se non gradito a Luigi, ma per la compagna che lo avrebbe affiancato su quel prestigioso palco: Dalida (Stefania Fratepietro).
Un anno insieme. Tra Roma e Parigi, tra alti e bassi, tra amori presunti, dichiarati e non corrisposti. I luoghi sono sempre stilizzati, le scenografie mai descrittive. Ogni ambiente deve poter essere la storia di ognuno di noi. Ogni spettatore deve potersi sentire Luigi o Dalida. Le canzoni, il punto focale della loro vicenda. Conosciamo Luigi attraverso le sue stesse parole. Sappiamo come vede la gente e come la gente vede lui (Io sono uno). L’incontro con Dalida è casuale e maledettamente forte. Lei è bella e algida. Lui la crede viziata e snob, ma la bella francese gli spiega che non è proprio così (Un giorno dopo l’altro). Nasce qualcosa tra i due, qualcosa di non esattamente chiaro. E allora Tenco prova a forzare un po’ la mano. La invita ad uscire… alle tre di notte (Se tu fossi una brava ragazza). La vita romana di Luigi, però, non va come si aspettava e al telefono, con la madre, cerca quel conforto che la distanza non gli permette, anche “mentendo” sul presente e sperando sul futuro (Vedrai, Vedrai). Cominciano i tormenti e le pene d’amore. Dalida è sposata, lui è innamorato… di un’altra donna. (Ho capito che ti amo, Come le altre, Più m’innamoro di te e meno tu mi ami). Il danno è fatto, irreparabile, ma la casa discografica non permette che si sappia della rottura della coppia, anzi ne dichiara l’imminente matrimonio, subito dopo il festival. Dalida è furiosa (Io si). La sera di capodanno, i due si presentano insieme alla casina Valadier, a Roma. Luigi è strano ed ubriaco, lei è fredda e distante. Tra gli auguri e le grida, si regalano un testamento d’amore. Di un amore diverso, già segnato, che solo loro potevano capire (Lontano, Lontano). Arriva finalmente il tanto atteso Sanremo (Ciao amore, Ciao), ma i giochi, per tutti, sono ormai fatti. L’amore, come l’uomo, nasce, cresce e muore. Poco importa chi lo ha ucciso, certo è che non esiste più. È finito.
Questo, e molto altro, è “Ciao amore, Ciao”, Tenco e Dalida, tra musica e amore.

Piero Di Blasio

Luca Notari

Cantante attore dalla vocalità versatile, da oltre 16 anni vanta collaborazioni con alcuni tra i più importanti protagonisti della scena italiana. Debutta all’età di 20 anni diretto da Gigi Proietti nello spettacolo MELODICA con Donatella Pandimiglio.

Seguono due grandi produzioni con Massimo Ranieri dirette da Giuseppe Patroni Griffi, HOLLYWOOD ritratto di un divo di Gianni Togni e Guido Morra e IL GRANDE CAMPIONE di Maurizio Fabrizio e Guido Morra.

Nel 2001 è uno dei protagonisti del musical SALVATORE GIULIANO di Dino Scuderi con Giampiero Ingrassia e Tosca nel ruolo di Michele per la regia di Armando Pugliese.

È Sir John of Eggs nell’opera buffa IL MOSTARDIERE DEL PAPA di Alfred Jarry, regia di Mario Moretti.

È  l’apostolo Andrea in CORPUS CHRISTI di Terence Mc Nally per la regia di Enrico Maria Lamanna.

Romeo nella dance opera di Renato Greco ROMEO E GIULIETTA con Giuseppe Pambieri.

Viene diretto da Giancarlo Sepe in FAVOLE di OSCAR WILDE. Dal 2002 al 2005 è nella Compagnia dei Ragazzi del Teatro Eliseo di Roma. Nelle stagioni teatrali 2004-2005 è Ulisse nella dance opera ODYSSEUS di Renato Greco con le musiche di Dino Scuderi debuttando in prima mondiale all’interno dell’Anfiteatro Flavio il Colosseo.

Nelle stagioni teatrali 2006-2007 e 2007-2008 è Pietro nella versione italiana del musical JESUS CHRIST SUPERSTAR di A.L.Webber e T.Rice per la regia di Fabrizio Angelini, prodotto dalla Compagnia della Rancia.

Maggio 2007 è ancora una volta Ulisse nel tour in Egitto della dance opera ODYSSEUS, Teatro dell’Opera di El Cairo e di Alessandria d’Egitto.

Nelle stagioni 2008-2009-2010-2011 c’è l’incontro con Tony Cucchiara di cui interpreta i seguenti spettacoli: è Marante di Magonza in PIPINO IL BREVE prodotto dal Teatro Stabile di Catania, regia di Giuseppe Di Martino ripresa poi da Giuseppe Dipasquale con Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina e Anna Malvica. Ludovico Vernagallo coprotagonista ne LA BARONESSA DI CARINI con Annalisa Cucchiara per la regia di Angelo Tosto.  Sempre con la regia di Angelo Tosto è Tanu nel musical TROGLOSTORY di Tony e Gianluca Cucchiara, e infine Caino in CAINO E ABELE.Nel 2011-2012 torna a coprire i panni di Michele nel musical SALVATORE GIULIANO di Dino Scuderi con Giampiero Ingrassia e Barbara Cola. Sempre nel 2011 viene prodotto dal batterista nonchè direttore musicale di Whitney Houston, Michael Baker in un progetto che vede la collaborazione di alcuni tra i più quotati musicisti del panorama internazionale. E’ Luigi Tenco in CIAO AMORE CIAO Tenco e Dalida tra musica e amore con Stefania Fratepietro, spettacolo che nasce da una loro idea, scritto e diretto da Piero Di Blasio, in cui curano anche la produzione per MediterrArea. Nel 2012 è il protagonista Roger della versione in napoletano del musical RENT per la regia di Enrico Maria Lamanna. Dal 2002 al 2008 è stato uno dei volti dello spot della Nutella Ferrero sponsor ufficiale della nazionle italiana di calcio. Escono in edicola due DVD di cui è protagonista LA BARONESSA DI CARINI e CAINO E ABELE di Tony Cucchiara. Sempre per la tv è il narratore-vagabondo dello speciale per Rai2 FRATE ASINO di Pasquale Panella con musiche di Dino Scuderi.

Fa parte del cast della serie IL MARESCIALLO ROCCA 5 con Gigi Proietti e la regia di Giorgio Capitani e Fabio Jephcott.

2012 esce il suo primo Ep UN MONDO IN CUI CREDERE prodotto da Giancarlo Lucariello per Classica Oggi con musiche di Maurizio Fabrizio. Insegna canto nell’Accademia di Teatro e Musical la Fonderia delle Arti diretta da Giampiero Ingrassia.


Stefania Fratepietro

Nata ad Albenga, studia canto, danza e recitazione con i più quotati insegnanti in Italia e a Londra. Il suo primo musical è Say Way di Marco Bellucci, ma il vero debutto è nel 1999 con la Compagnia della Rancia negli spettacoli Grease con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia e dal 1999 al 2002 è Ermengarda in Hello Dolly con Loretta Goggi e Paolo Ferrari entrambi per la regia di Saverio Marconi.Nel ’02/’03 è con Gianluca Guidi e MariaLaura Baccarini in Promesse Promesse regia Jhonny Dorelli. Dal ’03 al ’05 è la protagonista femminile (Serena Kats) del musical Fame-Saranno Famosi produzione Artistica regia Perego-Saccomandi, con cui nel 2004 vince l’ambito premio IMTA (Italia Musical Theatre Awards) come migliore protagonista femminile. Sempre nel ’04 è la protagonista di Tutte le donne di Bob di Romy Padovano.

Nel ’05 è la cantante del Centrale-Risto-Theatre in Roma. Nel ’06 è Francesca in Paolo e Francesca di Raffaele Avallone, ancora nel ’06 dà la voce a Pinky e Pandora in Geronimo Stilton Super Show prod Promnibus regia Gino Landi. Sempre con Landi è Mercedes ne Il Conte di Montecristo di Robert Steiner e Francesco Marchetti. Nella stagione ’06/’07 è in tournée con Gastone con Massimo Venturiello e Tosca. Nel ’07/’08 è Beatrice ne La Divina Commedia l’Opera di Marco Frisina.

Tra il ’07 e il ’09 è Penelope nel Odysseus di Dino Scuderi e Renato Greco nel tour in Egitto presso il Teatro Dell’Opera di El Cairo e Alessandria d’Egitto, Rosetta nel Rugantino di Gino Landi e Renato Greco e nel cast de Il Principe della Gioventù di Riz Ortolani regia Pier Luigi Pizzi.

Dal ’09 al ’11 è Jennyanydots in Cats della Compagnia della Rancia regia di Saverio Marconi e Daniel Ezralov terminando la tournée all’Arena di Verona e sempre nel 2011 è la protagonista Carlotta del musical The Mission musiche Ennio ed Andrea Morricone regia Stefano Genovese produzione Fabrizio Celestini e Massimo Del Rio che ha debuttato in Febbraio 2011 a Seoul. Nel 2011 è ancora Beatrice ne La Divina Commedia di Marco Frisina nel Teatro Grimaldi di Montecarlo e Penelope nella ripresa di Odysseus di Renato Greco con musiche di Dino Scuderi. Sempre nello stesso anno è Floria Tosca nella versione teatrale de La Tosca di Luigi Magni produzione Teatro Greco regia Luigi Magni.

2011-2012 è tra i ruoli principali del musical Salvatore Giuliano di Dino Scuderi con Giampiero Ingrassia e Barbara Cola di cui cura anche la coproduzione per mediterrArea in collaborazione con Molise Spettacoli.

È Dalidà in Ciao Amore Ciao Tenco e Dalidà tra musica e amore con Luca Notari, spettacolo nato da una loro idea scritto e diretto da Piero di Blasio, in cui curano anche la produzione per MediterrArea.

Nel 2008 riceve i seguenti premi: Premio Sogni di Provincia di Savona al Teatro Chiabrera e il Premio Dei Leoni indetto dalla città di Albenga e dall’UCAI.

Contatti

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