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OBLIVION: LE PROSSIME DATE

Foto Antonio Agostini

Comunicato stampa:

Arrivano finalmente a Milano gli Oblivion che saranno al Teatro Manzoni dal 4 aprile fino al 24 aprile. Attesissimi dalle migliaia fans che gustano continuamente i loro videoclip e parodie sul web, i cinque artisti si esibiranno in “Oblivion Show 2.0 – il sussidiario” (con la regia di Gioele Dix).

Questo secondo spettacolo, che arriva per la prima volta a Milano, è un originalissimo mix di musica e comicità che sa essere contemporaneamente commedia musicale e rivista, ma anche parodia e cabaret. Come in ogni sussidiario che si rispetti, in questo spettacolo troviamo tutte le materie: dal solfeggio alla storia, fino alla grande letteratura italiana dove Dante e Pinocchio cantano le loro avventure in soli sei minuti.

Nel sussidiario non mancherà quel piccolo gioellino che li ha resi famosi al popolo della rete: “I Promessi Sposi in 10 minuti” con una scenografia tutta particolare: la proiezione di brevi spezzoni di tutti i video caricati su YouTube dai fans emuli degli Oblivion che ripropongo la loro casereccia versione del brano. Gli stessi brani che si possono godere nella nuovissima sezione “emuli” che gli Oblivion hanno voluto regalare ai propri fans sul loro sito web.

Promo video “Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario”:

Oblivion Show 2.0

IL SUSSIDIARIO

TEATRO MANZONI

Via Manzoni 42 – 20121 Milano

dal 4 al 24 aprile 2013

da martedì a sabato ore 20.45 – domenica ore 15.30

Numero verde: 800 914350

info: Tel. 02.763.69.01 – Fax 02.760.054.71

E-mail info@teatromanzoni.it

www.teatromanzoni.it

Biglietti: poltronissima € 30.00 – poltrona € 20.00

previste riduzioni per gruppi, under 26, over 60, possessori Manzoni Card

gli Oblivion sono: Graziana Borciani, Davide Calabrese,

Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

musiche di Lorenzo Scuda

testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda

regia di Gioele Dix


Arriva al Teatro Manzoni di Milano il tour teatrale degli Oblivion, i richiestissimi cinque artisti, cantanti e attori, cabarettisti e comici, resi celebri dalla rete, che da quattro stagioni attraversano l’Italia in lungo e in largo con il loro originalissimo modo di fare teatro. “Oblivion Show 2.0 – il sussidiario”, con la regia di Gioele Dix, è un irresistibile compendio di musica e comicità che sa essere contemporaneamente commedia musicale e rivista, ma anche parodia e cabaret.

Sono a oggi più di 2 milioni e settecentomila i contatti le visualizzazioni de “I promessi sposi in dieci minuti”, il video messo online su YouTube dal gruppo nel 2009 con l’intento di raggiungere il grande pubblico e che li ha resi oggetto di culto tra il giovane popolo della rete. Dal web a teatro il passo è breve e il pubblico accoglie nel modo migliore il loro show, grazie anche alla divertita ma rigorosa regia di Gioele Dix: due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane. Dal teatro alla tv e nel 2011 gli Oblivion diventano ospiti fissi a Zelig. Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion (“I promessi sposi in 10 minuti”, appunto, ma anche “Shakespeare in 6 minuti”, “Dante” e “Pinocchio”). Nascono così le “lectio dementialis” sui Promessi Sposi nelle scuole italiane e un cofanetto libro e dvd (I Promessi Esplosi) tra il didattico e il comico.

Un’attualissima trasversalità di mezzi, dunque, in un gruppo innamorato di una comicità vecchio stile. Gli Oblivion strizzano l’occhio al cabaret, ma anche al café chantant, praticano una satira (di costume, ma non solo) così garbata da essere anche più corrosiva, inventano giochi tra musica e linguaggio. Come numi tutelari il Quartetto Cetra e Rodolfo De Angelis, Giorgio Gaber e la follia organizzata dei Monthy Python, il tutto legato dalla sorprendente capacità vocale e interpretativa di un gruppo che fa della professionalità e della precisione scenica la sua linea guida.

“Oblivion Show 2.0 – il sussidiario”, una coproduzione tra Malguion e Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, non è semplicemente la versione “aggiornata” del precedente fortunatissimo show, ma una vera e propria evoluzione dello stile che riesce a mescolare Lady Gaga con J.S. Bach e Tiziano Ferro con William Shakespeare.

Con la consueta eleganza e irriverenza, i cinque madrigalisti post moderni raccontano storie epiche o semplici avvenimenti quotidiani giocando continuamente con la musica. Il più delle volte massacrano canzoni e testi famosi per ricomporli in modi surreali, altre volte si cimentano con virtuosistici esercizi di stile e canzoni originali.

Come in ogni sussidiario che si rispetti, in questo nuovo spettacolo troviamo tutte le materie: dal solfeggio alla storia, fino alla grande letteratura italiana dove Dante e Pinocchio cantano le loro avventure in soli sei minuti.

Gli Oblivion utilizzano almeno un secolo di materiale musicale italiano servendosi delle canzoni come di un alfabeto privato, per montare, intrecciare, deformare, riciclare in modo da costruire uno scintillante palinsesto canoro, al tempo stesso omaggio ai grandi e sberleffo ai meno grandi, in cui si raggiunge un miracoloso equilibrio tra citazione e creatività, tra umorismo e commozione.

Gli Oblivion giocano per tutto lo show, indossando le vesti ora di innocenti boy-scout alle prese con un perfido disturbatore, ora rievocando le fumose atmosfere del Café-Chantant. Il cronometro scorre inesorabile e con ritmo forsennato tra motivetti retrò, sonorità tecno ed estetica Bollywoodiana.

Tuttavia, Oblivion Show 2.0 – Il sussidiario” non è solo una corsa contro il tempo, travestimento e giocoleria musicale. Nel susseguirsi degli sketch, tra un cazzotto e una canzone mimata, si nasconde uno sguardo beffardo ma acuminato su una società che assomiglia sempre di più a una parodia.

Note di regia

Mi piace lavorare con gli Oblivion perché sono artisti che sanno crescere ed evolversi, pur restando ‘fedeli alla linea’. Giunti al terzo anno consecutivo di tournée con uno show che non smette di entusiasmare il pubblico, hanno deciso di scommettere sull’innovazione del loro repertorio. Mettere in scena altre parodie di opere letterarie, inventarsi altri ingorghi di parole, giocare e improvvisare su altri generi musicali: ecco il loro programma. E così citano il café chantant, reinterpretano i musical di Bollywood, irridono l’eccesso di rap e pop e, nel contempo, ironizzano sui vizi contemporanei, sulle derive pseudo intellettuali, sulle omissioni della nostra

I loro “numeri” fanno ridere e anche pensare, come nella migliore tradizione della comicità di qualità. Fare ancora da guida agli Oblivion, suggerendo qualche nuova soluzione scenica e qualche stratagemma teatrale, è un compito per me gradito oltre che agevole, favorito tanto dal loro talento quanto dal loro innato senso del palcoscenico.

Gioele Dix

Link

Sito Web : http://www.oblivion.it/

Facebook : http://www.facebook.com/pages/Oblivion/74219052996

Canale YouTube http://www.youtube.com/user/malguion

I Promessi Sposi in 10 minuti: http://youtu.be/c9CxZnsbY04

Obliviatar – Avatar In 6 Minuti: http://www.youtube.com/watch?v=VTKCzZga6wU&feature=player_embedded

promo “Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario”: http://youtu.be/T4iqvpKGPOc

Il libro: I promessi esplosi, Pendragon 2011 =>

http://www.pendragon.it/libro.do?id=1836

La bio

Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli sono gli Oblivion, i cinque miracolati dalla banda larga, i cinque punti del governo del cantare, i cinque gradi di separazione fra Tito Schipa e Fabri Fibra.

Si incontrano nel 2003 a Bologna e iniziano subito a condividere la passione per una serie di maestri eccellenti come il Quartetto Cetra, Rodolfo de Angelis, Giorgio Gaber, i Monty Phython fino a creare un loro stile originale che mescola modernità e tradizione, vintage e attualità.

Trascorrono sette anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al clip caricato su YouTube “I Promessi Sposi in 10 minuti”, geniale micro-musical visto ad oggi da oltre due milioni di utenti. Nasce “Oblivion Show” che debutta al Teatro Franco Parenti nel giugno del 2009 e subito ottiene grandi riscontri da parte del pubblico, della stampa e degli addetti ai lavori.

Da quel momento gli Oblivion iniziano un lungo tour teatrale in co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. La tv “orizzontale” di Internet spinge subito il teatro ad accogliere nel modo migliore il loro spettacolo, grazie anche alla divertita ma rigorosa regia di Gioele Dix : due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane.

Il teatro chiama poi la tv e gli Oblivion debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me” di Serena Dandini Segue poi l’invito come ospiti fissi a Zelig nel 2011.

Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion diventate ormai parte del gergo giovanile ( I promessi sposi in dieci minuti, appunto, ma anche Shakespeare in 6 minuti, Dante , Pinocchio….): nascono così le manzoniane lectio dementialis nelle scuole italiane e un libro con dvd ( I promessi esplosi, Pendragon 2011) tra il didattico e il comico. Tutte esperienze che confluiscono nel richiestissimo show didattico “I Promessi Esplosi” .

Nel maggio 2011 regalano alla rete un micro-kolossal pubblicando, sempre su YouTube, “Obliviatar -Avatar in sei minuti”, realizzato in grafica 3d con la collaborazione di Video Italia per la regia di Michele Ferrari. Nel 2011 debutta il nuovo show teatrale “Oblivion Show 2.0 – Il Sussidiario” sempre con la regia di Gioele Dix e la co-produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. Una nuova avventura che solo nel primo anno di vita ha toccato più di quaranta città italiane e che proseguirà in questa stagione.

Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia e Malguion srl

presentano

Oblivion Show 2.0: il Sussidiario

regia di Gioele Dix

Gli Oblivion sono

Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

Disegno Luci: Raffaele Perin (A.I.L.D. )

In collaborazione con: Claudio Tappi

Musiche: Lorenzo Scuda

Testi: Davide Calabrese e Lorenzo Scuda

Audio: Giuseppe Pellicciari (Mordente Music Service)

Service Luci: Octavius Corporation

Operatori Luci: Claudio Tappi e Giovanni Marzi

Macchinista : Carlo Signorini

Costumi: Malguion

Realizzazione scene: Dante Ferrari

Tour manager: Erika Ripamonti

Foto: Piero Casadei

Per la distribuzione Bags Entertainment

organizzazione e booking: Matteo Mantovanelli e Laura Montagna

amministrazione e logistica: Francesca Malaguti

ufficio stampa: Cristina Atzori

Per Il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia

direttore organizzativo : Stefano Curti

produzione : Roberta Torcello

amministrazione: Maura Catalan

ufficio stampa: Ilaria Lucari

ufficio tecnico: Paolo Giovanazzi

ufficio marketing: Greta Petronio

durata: 100 minuti

PROSSIME DATE:

12/03/13 17/03/13 Imola Teatro Ebe Stignani
19/03/13 24/03/13 Napoli Teatro Bellini
26/03/13 Casarsa della Delizia Teatro Pier Paolo Pasolini
27/03/13 Cividale Del Friuli Teatro Comunale A. Ristori
28/03/13 Casalgrande (RE) Teatro De Andrè
03/04/13 Arese (MI) Cinema Teatro di Arese
04/04/13 24/04/13 Milano Teatro Manzoni
03/05/13 05/05/13 Reggio Emilia Teatro Valli
09/05/13 Asti Teatro Alfieri
14/05/13 Pescara Teatro Massimo

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