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“FEBBRE DA CAVALLO” A TEATRO. IL FILM DI STENO DIVENTA UNA COMMEDIA MUSICALE

Comunicato stampa:

Da giovedì 16 marzo a domenica 9 aprile 2017

"FEBBRE DA CAVALLO" A TEATRO

Una commedia musicale di Enrico Vanzina

Musiche di Fabio Frizzi – Testi delle Canzoni Toni Fornari

 

Al Teatro Sistina di Roma dal 16 Marzo 2017

 

Regia di Claudio Insegno

Supervisione artistica Enrico Brignano

Con

Andrea Perroni

Patrizio Cigliano

Tiziano Caputo

Sara Zanier

e con

 Maurizio Mattioli

 

 

COMUNICATO STAMPA

In scena al Teatro Sistina in Prima nazionale assoluta arriva “Febbre da Cavallo”, la prima trasposizione teatrale del film che ha segnato un’intera generazione, a quarant’anni dall’uscita nelle sale cinematografiche italiane (era il 17 maggio del 1976). Una commedia che è ormai un vero e proprio cult, forte di gag indimenticabili e di uno sviluppo popolare e semplice, prodotta in questa prima versione teatrale da MF PRODUZIONI in collaborazione con IPE CONFIDI e che annovera nel cast – tra gli altri – Maurizio Mattioli con l’adattamento teatrale di Enrico Vanzina, la Supervisione Artistica di Enrico Brignano e le musiche di scena affidate al maestro Fabio Frizzi, co-autore della memorabile sigla. Sul palco anche Andrea Perroni, Patrizio Cigliano, Tiziano Caputo e Sara Zanier.

Dalle critiche del 1976 si percepisce che il film sarebbe potuto passare quasi inosservato, una semplice commedia ‘di cassetta’, con un cast di attori e caratteristi che spesso si alternavano in quel tipo di prodotto, pur se dai nomi importanti. Col passare del tempo, però, i personaggi interpretati da Gigi Proietti, Enrico Montesano, Adolfo Celi, Mario Carotenuto e Catherine Spaak, insieme a Francesco De Rosa, Felice Roversi, Gigi Ballista, Maria Teresa Albani e Mario Brega sono divenuti immortali. Infatti, ci sono film che entrano nella storia popolare di un Paese. Ci sono film che di generazione in generazione vengono riscoperti, diventando cult per ogni spettatore. Ci sono film le cui battute diventano memi da citare a memoria, come fossero un patrimonio culturale acquisito. E “Febbre da cavallo“ è decisamente tra i più rappresentativi. Un film che continua a rivivere continuamente una nuova giovinezza.

Ecco perché è scaturita l’idea di mettere in scena la versione teatrale di questo piccolo gioiello. È un testo con battute affilate come rasoi. Il ritmo è un flusso continuo, cronometrato al secondo, come la corsa di un cavallo di razza! Nelle battute di tutti i personaggi c’è il teatro puro, la vera commedia dell’arte. Questa versione teatrale non farà altro che farci entrare di nuovo nella follia e nell’ingenuità dei personaggi e nella visione macchiettistica e bonaria del fenomeno sociale e di quella che era la Roma dei giocatori di cavalli del tempo. E si riderà, oggi come allora. Certo, se si pensa ai problemi che hanno i nostri ‘eroi’ si ride per non piangere! Ma la cosa più importante è ridere omaggiando ciò che il cinema italiano ci ha donato: le Mandrakate, Piripicchio, King, Soldatino e D’Artagnan, il Whisky Maschio Senza Rischio. Insomma, un piccolo grande capolavoro indimenticabile. 

Personaggi principali 

Bruno Fioretti detto Mandrake: Il soprannome gli deriva dalle sue abili doti trasformistiche e dai fantasiosi stratagemmi con i quali riesce a trovare soluzioni sempre diverse per cavarsi fuori dai guai del gioco. Attore spiantato e disoccupato, si guadagna da vivere con spot occasionali, sfilate di moda e servizi fotografici. Convive con la fidanzata Gabriella, che non sopporta la sua passione per i cavalli, specialmente quando, a causa delle perdite, lui non riesce a fare l’amore. Romano, di ottima presenza, versatile, poliedrico, energico. Abilissimo con la parola, si lascia andare a sproloqui che risultano delle vere e proprie piroette verbali. Nel film veniva interpretato da Luigi Proietti. 

Armando Pellicci detto Er Pomata: per via della copiosa brillantina. È un ex fantino disoccupato, esperto frequentatore di ippodromi, scienziato dell’ippica, conosce a memoria tutti i cavalli, i fantini e le scuderie. Si definisce un “computer equino”. Nonostante questo è sempre e comunque destinato a perdere. Vive con la sorella e con la nonna; per racimolare i soldi per il gioco e depistare i creditori inventa bugie e astuzie di ogni tipo. Romanissimo, agile, minuto, sfacciato, incline allo sberleffo e al sotterfugio, simpatico e irridente: quello che a Roma si definisce “impunito”. Nel film veniva interpretato da Enrico Montesano. 

Felice: Dei tre è quello più discreto. Svolge una funzione di spalla rispetto agli altri due, ma la sua presenza è sempre determinante. È un posteggiatore con la passione dei cavalli, anche se, a differenza degli altri due, è meno compulsivo e più razionale. Gioca di rimessa e ma è sempre presente nelle avventure del terzetto. Stralunato, bizzarro, dalla fisionomia irregolare, napoletano. Nel film era interpretato da Francesco de Rosa. 

Gabriella: Gestisce un bar nel centro di Roma e convive con Mandrake, di cui è innamorata, fino ad accettare, nel finale della storia, di superare la sua diffidenza verso il mondo delle corse di cavalli. È una donna volitiva, intraprendente, appassionata, indiscutibilmente bella. Nel film veniva interpretata da Catherine Spaak.

CAST ARTISTICO
MAURIZIO MATTIOLI Avv. De Marchis
ANDREA PERRONI Er Pomata
PATRIZIO CIGLIANO Mandrake
TIZIANO CAPUTO Felice
SARA ZANIER Gabriella
TONI FORNARI Manzotin
MASSIMILIANO GIOVANETTI Il Giudice
PAOLA GIANNETTI Giuliana
BENEDETTA VALANZANO Mafalda
ANDREA PIROLLI Stelvio
SIMONE MORI Ventresca
SILVANA BOSI La nonna
ANDREA PERROZZI Rossini

SOLISTI E SOLISTE

MARCO ALIMENTI, DEBORA BOCCUNI, RAFFAELE CAVA, SARA CIPOLLITTI, EUGENIO DI GIOVANNI, SHAILA DI GIOVANNI, GIANMARCO GALLO, MARTA GIAMPAOLINO, GIULIA PATTI, EUS SANTUCCI

CAST TECNICO
REGIA                                                             CLAUDIO INSEGNO
SUPERVISIONE ARTISTICA                             ENRICO BRIGNANO
MUSICHE                                FABIO FRIZZI
TESTI DELLE CANZONI                                       TONI FORNARI
COLLABORAZIONE AI TESTI   MASSIMILIANO GIOVANETTI e MANUELA D’ANGELO
SCENE                                                            GIANLUCA AMODIO
COSTUMI                                                       PAOLO MARCATI 
COREOGRAFIE            STEFANO BONTEMPI
DIREZIONE TECNICA MARCO PUPIN
SCENOTECNICA SHAPER SCENE di MARIO AMODIO
MOTORIZZAZIONI DARI AUTOMAZIONI
SARTORIA       D’INZILLO SWEET MODE
PARRUCCHE   MARIO AUDELLO
ORGANIZZAZIONE GENERALE MICHELE MONTEMAGNO

Via Sistina 129, 00187 Roma

www.ilsistina.it

www.facebook.com/teatrosistinaroma

www.twitter.com/teatrosistina

Info e Prenotazioni: 06 4200711 – 392 8567896

prenotazioni@ilsistina.it

www.ticketone.it

Botteghino

Da martedì a sabato 10.00-19.00 orario continuato

Domenica 11.00 – 19.00

Lunedì chiuso

 

Prezzi Biglietti

Poltronissima €55,00

Poltrona e I Galleria €49,50

Seconda Galleria €44,00

Terza Galleria €34,00

Orario Spettacoli

dal martedì al sabato ore 21.00

domenica ore 17.00

mercoledì 22 marzo solo ore 17.00

sabato 25 marzo ore 17.00 e ore 21.00

 

 

About Ilaria Faraoni

Giornalista, laureata in “Lettere Moderne – discipline dello spettacolo” alla Sapienza di Roma (vecchio ordinamento) con una tesi in “Storia del Teatro”, ho studiato musica e chitarra classica per 10 anni con il Maestro Roberto Fabbri, sono istruttrice FITD di balli coreografici a squadre (coreographic team). Il mio interesse per l’arte è a 360°. Ho studiato fumetto diplomandomi alla “Scuola Internazionale di Comics”. Tra le mie attività c’è anche la pittura: ho frequentato i corsi della Maestra Rosemaria Rizzo e ho tenuto diverse mostre personali (una delle quali interamente dedicata al mondo del musical) in sedi prestigiose; nel 2012 sono stata premiata a Palazzo Valentini (sede ufficiale della Provincia di Roma) con un Merit Award per la promozione dell’acquerello.

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