Dalla conferenza stampa di questa mattina a Sanremo non arriva ancora una decisione definitiva sul caso che ha coinvolto la canzone Non mi Avete fatto niente di Andrea Febo, Ermal Meta e Fabrizio Moro. In attesa di ulteriori accertamenti questa sera la coppia di artisti non si esibirà. Al loro posto Renzo Rubino
di Ilaria Faraoni
Questa notte il sito AltroSpettacolo.it ha scoperto che la canzone presentata da Fabrizio Moro ed Ermal Meta Non mi avete fatto niente è molto simile, nel ritornello (parole e musica), ad un brano presentato alle selezioni di Sanremo giovani 2016, proposto dalla coppia di cantanti Ambra Calvani e Gabriele De Pascali https://www.altrospettacolo.it/non-mi-avete-fatto-niente-ermal-meta-fabrizio-moro-plagio/
Rockol http://www.rockol.it/news-685545/ermal-meta-fabrizio-moro-rischio-squalifica-plagio-sanremo-2018 ha indagato e verificato, poco dopo, che il brano, che all’epoca non ha avuto fortuna, porta la firma di Febo, lo stesso autore che firma con Meta e Moro anche il pezzo portato a Sanremo 2018.
Tutte le tracce del brano Silenzio, questo il titolo della canzone cantata da Calvani e De Pascali (tra l’altro il testo e l’argomento erano forse anche più forti del pezzo attuale – leggere il testo QUI) come riportato sempre da AltroSpettacolo, scompaiono dal web. Inutile provare a cercare anche su siti come Archive.
«Era stata già richiesta la rimozione del link dalla parte legale dell’autore coinvolto nella vicenda. Vi lamentate sempre che siamo lenti in Rai, per una volta che siamo veloci…», ha affermato Claudio Fasulo ,vicedirettore dell’intrattenimento ed eventi di Rai1, durante la conferenza stampa di questa mattina, in diretta sul sito Rai. Rimane però, sempre sul già citato AltroSpettacolo, un audio dove vengono posti a confronto i due ritornelli in questione per potersi fare un’opinione.
Leggendo poi (Fonte AltroSpettacolo) che il brano Silenzio dovrebbe essere stato presentato anche allo Stadio Olimpico nel 2015, in occasione de La partita dei campioni, per una serata organizzata dall’Unicef, abbiamo cercato su Youtube ed abbiamo trovato un altro pezzo della canzone in un video intitolato “Musica all’olimpico 21/12/2015“. Cercatelo su YOutube con questa precisa dicitura (finché rimarrà on line) per valutare se Non mi avete fatto niente, musicalmente parlando, citi soltanto il ritornello di Silenzio.
Al link seguente l’esibizione di Moro e Meta durante la prima serata del Festival: https://www.youtube.com/watch?v=R0NF8BZlH4I
Ci sono gli elementi per la squalifica dal momento che, come da regolamento, i brani presentati dai big devono essere nuovi e non devono essere stati già ascoltati da un pubblico “Presente o lontano”?
http://www.rai.it/dl/docs/1507739558039Regolamento_Sanremo_2018_-__11_ott__2017.pdf
La questione è complessa. Fasulo ha inizialmente specificato. «Non si tratta di un plagio, l’autore aveva dichiarato la rielaborazione di un suo brano nei termini previsti dal regolamento, dove è previsto di poter campionare e utilizzare stralci di brani per un totale non superiore al 30%. La canzone ha i requisiti di brano nuovo a tutti gli effeti».
È stato solo grazie agli interventi ripetuti dei giornalisti presenti in conferenza, che hanno fatto presente anche l’avvenuta pubblica esecuzione del brano e hanno posto l’accento, a fronte di un campionamento di altre parti X di una canzone, l’importanza fondamentale che invece riveste il ritornello – e qui il brano lo ripropone praticamente tale e quale – se la posizione di Fasulo è evoluta da un netto «Meta e Moro sono ancora in gara» ad un «La Rai sta valutando con gli uffici legali», che dovranno verificare anche se il brano, per la permanenza su internet abbia prodotto o meno incassi SIAE.
Claudio Baglioni che non ha sentito attualmente né Moro, né Meta, partito inizialmente anche lui con una posizione di difesa della coppia artistica, alla fine ha concluso: «Penso che dovremmo saperne un po’ di più. Sono sollecitazioni che riceviamo e valuteremo, perché è una cosa seria».
Restiamo in attesa di aggiornamenti.