di Prunella
Quarta edizione del Festival di Trieste – Il Faro della Musica, ideato e organizzato dalla Società dei Concerti, istituzione musicale nata nel capoluogo giuliano nel 1932. Undici giorni, dal 14 al 24 settembre, e una ventina di appuntamenti distribuiti in sei diversi siti. Concerti sinfonici e solistici, formazioni cameristiche, progetti originali, spettacoli per famiglie, contaminazioni, incursioni nelle nuove tecnologie, novità.
Una quarta edizione che omaggia tutta una serie di anniversari, dai 270 anni dalla nascita di Mozart ai 75 dalla fondazione della Camerata Salzburg ai dieci dalla scomparsa di George Michael e per quanto riguarda la nostra città, i cento dalla nascita di Franco Gulli, grande violinista triestino, come ha spiegato il presidente della Società dei Concerti, Piero Lugnani.
Si tratta di un festival, ha chiosato il direttore artistico Marco Seco, che vuole raccontare quello che è Trieste: i luoghi le persone la storia… ecco perché vogliamo collaborare con gli enti e i teatri della città, suonando in luoghi diversi, creando un palcoscenico internazionale e per la generazione futura.
Per il secondo anno, l’inaugurazione istituzionale è avvenuta il 14 settembre nella Sala del Consiglio Comunale, in streaming sui canali social del Festival. In collaborazione con Villa Musica Rheinland-Pfalz, un ente tedesco che sostiene e valorizza le nuove generazioni dei migliori artisti della scena internazionale si sono ascoltati Lora Markova al violino e Klaudio Zoto al violoncello.
Di sera, al Politeama Rossetti, Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner Philarmoniker, il violoncellista Enrico Bronzi (ex direttore artistico della Società dei Concerti) e, per la prima volta a Trieste, l’Orchestra da camera l’Appassionata. L’appuntamento è stato interamente dedicato alla famiglia Bach.
Una novità assoluta per il festival, programmata il 17 settembre al Teatro Miela, un’opera lirica da camera: Le donne vendicate di Niccolò Piccinni su testo di Carlo Goldoni, realizzata con la collaborazione dell’Associazione Barocco Europeo, l’orchestra del Cenacolo musicale e la regia di Cesare Scarton. I ruoli dei protagonisti saranno affidati ai vincitori del Concorso Vocale Internazionale di Barocco Europeo.
Il 18 settembre, sempre al Politeama Rossetti, sarà ospitata la Camerata Salzburg, anima del Festival di Salisburgo, ospite dei più prestigiosi palcoscenici internazionali, guidata dal direttore Finnegan Downie Dear. Il celebre duo pianistico composto dai fratelli Lucas e Arthur Jussen regalerà al pubblico il concerto per due pianoforti di Mendelssohn.
Un appuntamento che riscuote grande successo è quello legato ai valzer e alle atmosfere viennesi che al Ridotto Victor De Sabata del Teatro Verdi impazzerà con il Gran Ballo di Gala capitanato dall’Imperial Orchestra Vienna e la direzione di Russell McGregor. Risuoneranno le splendide partiture di Strauss, Lanner e Lehár. Maestro di cerimonia Alessio Colautti.
Il 20 e 24 settembre due produzioni sinfoniche con l’orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi che apriranno anche la stagione sinfonica della Fondazione. La prima vedrà sul podio Francesco Lanzillotta e al pianoforte Benedetto Lupo con un programma che spazierà tra Ravel, Šostakóvič e Bosso; la seconda, ospite il direttore Ton Koopman, specialista del repertorio mozartiano, cui la serata è interamente dedicata, vedrà per la prima volta a Trieste Francesco Piemontesi al pianoforte.
Di rilievo l’omaggio alla famiglia Gulli previsto per il 22 settembre al Ridotto del Verdi, dove la Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli e impreziosita dal pianoforte di Emma Guercio e Lorenzo Cossi, allievo di Giuliana Gulli, celebrerà il violinista triestino con un programma tutto Mozart.
Cambio di scenario il 21 settembre al Parco del Castello di Miramare per Falling from the sky, una performance tra musica e danza. Un tributo a David Bowie, Prince, Leonard Cohen, George Michael, ma anche a Bach, Schubert, Chopin, Mahler, Glass, Rameau attraverso il pianoforte di Luca Ciammarughi e il ballerino della Scala Francesco Mascia. Non mancheranno le attività per i più piccoli il 15 e il 16 settembre alla Casa della Musica e la dimensione diffusa dei concerti nelle case private nella tradizione della Hausmusik e in alcuni luoghi più significativi della vita cittadina, in collaborazione con il Conservatorio G. Tartini di Trieste.
Un’appetitosa occasione da non perdere.
