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SIMONE SIBILLANO E BRUNELLA PLATANIA IN “ANTONIETTA E GABRIELE”

Una coppia già vista e apprezzata sulla scena, quella formata da due artisti eccellenti come Brunella Platania e Simone Sibillano, si ricongiunge in un nuovo progetto: Antonietta e Gabriele, un testo ideato e scritto da Sibilano stesso, ispirato a Una giornata particolare di Ettore Scola, che sarà in scena a Roma a marzo a fine febbraio, per tre serate, al Teatro Altro Spazio. E si parla già di date a Carrara e a Sarzana.

Trattandosi di un’autoproduzione, i due artisti hanno anche lanciato una campagna di crowdfunding per raccogliere fondi dal pubblico, ma lo spettacolo, comunque vada la raccolta di donazioni, andrà in scena.

ATTENZIONE: cambio date: Lo spettacolo andrà in scena il 27 e 28 febbraio e l’1 marzo

La recensione QUI (aggiornamento del 2 marzo 2017)

I. F. 

Segue comunicato stampa aggiornato:

Simone Sibillano   Brunella Platania

ANTONIETTA E GABRIELE

 

di Simone Sibillano

 

al pianoforte il Maestro Andrea Calandrini

con la partecipazione degli allievi del MIP – Musical in Progress

Greta Arditi – Daniele Nardone – Sofia Doria – Linda La Marca – Matteo Mammucari – Ilaria Serantoni – Giovanna Tino – Andrea Vinaccia

consulenza artistica – Maria Laura Platania

Regia di Simone Sibillano

Altro Spazio Teatro – Via Tiburno 30 (Roma)

27 e 28 febbraio e 1 marzo Ore 21:30

Biglietti 13€ + 5 € Tessera Arci da fare in loco

addetta stampa – Claudia Grohovaz

web consultant – Claudio Crocetti

NOTE DI REGIA

“Antonietta e Gabriele” un piccolo sogno che diventa realtà. Due anime incastrate in un tempo indefinito che cercano di raccontarsi senza pudore e senza inganno. In una danza che inizia in una giornata particolare del 1938 e finisce nei nostri ricordi. Canzoni edite e monologhi raffinati scandiscono il tempo per questa strana storia d’amore. Un amore innamorato dell’amore stesso. Un sogno che si fà realtà.

Simone Sibillano

SIMONE SIBILLANO: Nel 1998 si diploma all’Istituto Statale d’Arte Sacra per l’Arredamento e la Decorazione della Chiesa.Dal 1996 al 1998 studia canto lirico con il baritono R. Piemontese e nel frattempo frequenta corsi di danza moderna, jazz e latina e un corso di recitazione con il regista G. Nardoni.

ESPERIENZE LAVORATIVE

2015-2016 Production singer presso Costa Crociere

2015 dirige e interpreta il musical “Il primo Papa” sulla vita di San Pietro, nel ruolo del protagonista

2015 interpreta Amore nel Musical “Amore e Psiche” per la regia di Giovanni Nardoni.

2015 Scrive il musical “Le sorelle Frank” liberamente ispirato al Diario di Anna Frank. E ne cura la regia

2014 Scrive e interpreta il musical “Cercasi Violetta” per la regia di Marco Simeoli

2013Interpreta il ruolo di Tommaso nella commedia musicale “Raffaello e la leggenda della Fornarina” di Giancarlo Acquisti per la regia di Marcello Sindici

2013 Scrive e dirige il musical “America” interpretando il ruolo di Bartolomeo Cataldo

2012-2013 interpreta il ruolo del cacciatore nel musical “Biancaneve”

2010-2011-2012 é Jafar nel musical “Aladin” di Stefano D’orazio musiche dei Pooh per la regia di Fabrizio angelini.Svolge per lo show un’ attivita di vocal coach.

2009-2010-2011 è Paolo il fariseo nella opera-musical “Wojtila generation” con concerti in Polonia e Spagna.

2010 interpreta il ruolo di Karol Wojtila nel musical “Non abbiate paura- Giovanni Paolo II il grande” per la regia di Gianluca ferrato.

2008-2009-2010 è impegnato nella tourneè del musical “Robin Hood” di B. Dati nel ruolo dello sceriffo di Notthingam Guyo Tristan per la regia di C. Ginepro.

2007 è nel musical “Il principe della gioventù” di R. Ortolani per la regia di P. L. Pizzi nel ruolo di Franceschino

2006-2007-2008 interpreta il ruolo di Jesus nel musical in versione italiana “Jesus Christ Superstar” di Webber – Rice per la regia di F. Angelini

2005-2006 è Raoul ne “Il fantasma dell’opera” per la regia di A. De la Roche.

2004 è nel musical “Boccadoro the traveller” per la regia di F.Angelini nel ruolo di Boccadoro.

2003 interpreta il ruolo dell’evangelista nel musical “Per sempre mio divino amore” e il ruolo dell’angelo nel musical “Quando cantano le ali”, entrambi per la regia di L. Cognatti.

2003 lavora come cantante solista-ballerino nella produzione Rai “Casaraiuno” per le coreografie di F. Miseria.

2002 è nel musical “Il ritratto di Dorian Gray” di T. Russo, nel ruolo di Adrian Singleton e come cover di Dorian Gray, James Vane e Alan Campbell.

2001 entra a far parte del musical “I Promessi Sposi” di T. Russo.

2000 viene scritturato da M. Ranieri per il musical “Il grande campione” di M. Fabrizio e G. Morra per la regia di G. P. Griffi.

1999 Debutta in teatro due anni dopo come cantante-attore al fianco di N. Castelnuovo nella tragedia musicale “Elena” di Euripide per la regia di G. Nardoni.

1997 lavora come cantante solista nella produzione Mediaset “Sarabanda”.

PREMI

2014 vince il premio Broadwayworld.com per la categoria miglior attore protagonista per l’interpretazione di Batolomeo Cataldo nel musical “America

BRUNELLA PLATANIA: Cantante, attrice e doppiatrice. Attualmente è Vi Moore nel musical “Footloose” della Stage Entertainment.
Brunella Platania, interpreta,nell’ambito del musical, il ruolo di Sidonia e Tosca in “Tosca Amore Disperato” di L. Dalla e D. Zard, Maddalena in “Jesus Christ Superstar” della Compagnia della Rancia, diretta da F. Angelini, prima Perpetua poi Agnese ne “I Promessi Sposi” di M. Guardì, Fornarina in “Raffaello e la Leggenda della Fornarina” di G.Acquisti, diretta da M. Sindici, Ortensia in “Aggiungi un Posto a Tavola”, diretta da F. Angelini, Malfiore in “Wojtyla Generation – Love Rock Musical” di R. Avallone, Adriana in “Trasteverini, Sotto il cielo di Roma” di G. Vergoni e A. Perrozzi,diretta Angelini, Ambra in “E non finisce mica il cielo” di G. Vergoni, sempre per la regia di Angelini, la Signora Otis in “Canterville” di Robert Steiner , regia M. Simeoli, Lady Rose in “Robin Hood , il valore della giustizia” di S.Martino, regia di P. Gatti.

In teatro è stata protagonista di: “Opinioni di un Clown in si bemolle” di Heinrich Boll,  regia di S. De Luca e M.L. Platania; “ Tutti al macello!” di B. Vian, regia di A.Cervigni; ”La Torta di Joe” di E Tulli, regia di S. Mastrosimone e G. Matruonola. Porta in scena, con la compagnia “Le tempe d’un pause”, gli spettacoli “Lovers, -Amanti”, “Una stranissima ragazza” e “Chocolat” e “Piccole Donne “con la regia di M.L. Platania. Nel Maggio 2015 la vediamo come regista associata, acting e vocal coach nel nuovo allestimento di “Jesus Christ Superstar” della “Compagnia della Croce del Sud”, dove ha l’opportunità di lavorare a fianco del performer di fama internazionale Steve Balsamo (“Jesus” nel West End); nella ripresa del 2016 interpreterà la Maddalena nelle Special Cast. Si cimenta ancora nella regia nel giugno 2015, insieme a M. Sindici e M.L. Platania, in “Sogno di una notte di mezza estate” versione musical al Teatro Sala Umberto di Roma, ripreso poi a Macerata al Lauro Rossi accanto a R. Rossetti. Nel Maggio 2016 in “Georgie il musical” dove, oltre ad interpretare Mary Buttman, Brunella è vocal coach e casting director .Nel doppiaggio ha dato la voce “cantante” alla dottoressa Bailey nella puntata musical di “Grey’s Anatomy” e a diversi personaggi di cartoni animati della Fox e della Disney con cui collabora sotto la direzione del maestro Ernesto Brancucci. Deve la sua preparazione a grandi maestri quali Pino Manzari, Claretta Carotenuto, T. Zinzi e G. De Feo e in quello musicale e del canto a L. Vella, P.Bonfrati, Luca Velletri, M. Fontana, P. Neri e al grande Carl Anderson. È direttrice dell’Accademia Platafisica di Macerata e dell’accademia Professione Spettacolo di Roma, e del corso di canto e interpretazione del MIP di Chiara Noschese.

Primo comunicato stampa:

Antonietta e Gabriele

Teatro Altro Spazio — Via Tiburno 30 (Roma)

TEATRO ALTRO SPAZIO

7/8/9 marzo 2017

27 e 28 febbraio – 1 marzo

Partito il crowdfunding a questo link

https://www.indiegogo.com/projects/antonietta-e-gabriele-cinema-musical#/

 

Perché il crowdfunding

Intanto per ansia di libertà, voglia di realizzare progetti originali e utili, senza legarsi a nessuno se non alla propria professionalità  e alla capacità di raccogliere il pubblico giusto, quello che ama sentirsi raccontare la storia del proprio mondo e delle proprie radici, la fatica di affermare la diversità: quella di Antonietta che confida dolente a Gabriele “Con un ignorante puoi fare qualunque cosa, perché non c’è rispetto”; quella di Gabriele che ricorda l’umiliazione “Ti abbiamo ritirato la tessera del partito, perché quelli come te, non possono far parte del nostro partito, che è un partito di uomini”; quella del Sor Fernando, il narratore, che tra le mani tiene il libro “I tre Moschettieri”, quello che “Er Sor Gabriele aveva regalato alla Sora Antonietta”… perché dove è, ora, Antonietta?

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Bisogna seguire il vicino di casa per scoprire delle storie bellissime” sosteneva Cesare Zavattini. Ci sono storie che non si possono dimenticare, aggiungiamo noi.

Da un’intuizione di Simone Sibillano, già conosciuto dal pubblico teatrale prima per le sue iterpretazioni in musical di successo (Jesus Christ Superstar, Aladin, Robin Hood, Biancaneve,etc) e dopo per le regie e scritture di diversi testi teatrali (America-il musical; Il primo Papa; Le sorelle Frank; Violetta Il musical), nasce la storia di Antonietta e Gabriele, raccontata dalle labbra inaridite dal tempo, ma ricche della passione del ricordo, di un vecchio, un tempo portiere di un antico palazzo della Roma del Fascio, che merita riflessione e ricordo. Era bella, ricorda er Sor Fernando, Antonietta -“la più bella pischella der quartiere” – tratteggiando l’archetipo della popolana vulcanica, della donna colma di umanità. “Poi s’era accasata: il marito, i figli, le bollette da pagare, ma l’occhi, quell’occhi, anche coll’occhiaie della fatica, chi se li scorda più”.

Un tempo, quello della quotidianità, nella Roma fascista che troppo nascondeva dietro le tendine ricamate delle finestre dei caseggiati popolari. Lenzuola stese al sole di una Roma a Maggio, profumo di sapone e glicine, pantofole sdrucite e calze rammagliate, nell’orgoglio fascista della Patria. Fuori da quell’ambiente domestico, il Mondo segna il suo tempo, anticipando il dolore di una guerra che intride lenzuola che garriscono come bandiere del sangue dei figli che, Antonietta ancora non lo sa, sacrificherà a quell’Adolf Hitler che, con Mussolini in testa, Roma attende con venerazione. “Me chiedeva i giornali la sora Antonietta – racconta il portiere – ritagliava tutti gli articoli sul Duce”.

Del dirimpettaio Gabriele, lo sapeva er Sor Fernando quello che si bisbigliava su di lui, ma non gli interessava: “Era un gran signore, educato, salutava, me dava la mancia a Natale e a Pasqua, parlava a bassa voce… dalla finestra sua sortiva quella musica americana che er Fascio proibiva, mortacci loro… me piaceva sta a senti’ mentre pulivo er cortile del Palazzo… era musica de vita de gioventù vera, altro che Giovinezza”…
Una maratona nel tempo e nello spazio: microstoria di due vite umane, rette in parallelo, destinate a non incontrarsi mai se non fosse quell’inopinata fuga del pappagallino di Antonietta, quarantenne madre di sei figli che, volato via dalla finestra, finisce sul davanzale del dirimpettaio. La donna si reca così dal vicino: è Gabriele, affascinante, modi bizzarri e sfrontati; un incontro destinato a rovesciare prospettive e visioni dei loro mondi. Prologo di una tragedia, prologo di una educazione al bello che Gabriele, il giornalista omosessuale, regala a Antonietta, prima di restituirla, per breve tratto alla sua falsa normalità – la guerra urge e tutto cambierà – prima di recarsi al confino. Viaggio senza ritorno.

Raccontare una storia italiana, paradigma di un passato che non si deve dimenticare. Raccontarla con rispetto e principio di realtà. Uno sguardo alla “Giornata particolare”, capolavoro assoluto di Scola, l’altro alla colonna sonora di un tempo che è amaca tra il passato e il futuro. Domenico Modugno nel cuore, i grandi affreschi della Storia di Elsa Morante nel pennello. Perché è questa Storia “uno scandalo che si ripete da diecimila anni” che vogliamo raccontare.

Maria Laura Platania

 

About Ilaria Faraoni

Giornalista, laureata in “Lettere Moderne – discipline dello spettacolo” alla Sapienza di Roma (vecchio ordinamento) con una tesi in “Storia del Teatro”, ho studiato musica e chitarra classica per 10 anni con il Maestro Roberto Fabbri, sono istruttrice FITD di balli coreografici a squadre (coreographic team). Il mio interesse per l’arte è a 360°. Ho studiato fumetto diplomandomi alla “Scuola Internazionale di Comics”. Tra le mie attività c’è anche la pittura: ho frequentato i corsi della Maestra Rosemaria Rizzo e ho tenuto diverse mostre personali (una delle quali interamente dedicata al mondo del musical) in sedi prestigiose; nel 2012 sono stata premiata a Palazzo Valentini (sede ufficiale della Provincia di Roma) con un Merit Award per la promozione dell’acquerello.

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